La band presenta il suo primo album “La Soluzione”, un viaggio di nove brani tra rock pungente e testi brillanti . Il progetto di Eva e la mela è di dare uno strappo alla banalità, è nato alla fine del 2011 ai margini di Prato. Marchio di fabbrica della band, nato all’incontro Gianluca Di Stefano e Matteo Totaro. Ad Agosto del 2012, inizia la registrazione del primo disco. è da un intenso lavoro di squadra che nasce “La Soluzione”dall’aria a tratti sognante che strizza l’occhio al più grande cantautore di rock italiano,si passa dall’ inquietudine a una ninna nanna, nella composizione si trova uno spazio di brani delicati che ricordano la meravigliosa solitudine che si prova al risveglio, accanto ad essi si trovano pezzi critici e sarcastici. Il titolo è una metafora dell’ assurdità della guerra.
Ma non mancano testi più impegnativi, per farci riflettere su come sarebbe bello un mondo dove Dio non avesse bisogno di sacrificarsi per la gente.
Tracklist:
1 “reality”
Il protagonista di un reality, dopo un breve periodo di celebrità dovuta alla sovraesposizione mediatica ricade nell’anonimato. Così fa di tutto per farsi notare e tornare nel dorato mondo del jet set. Ma è tutto inutile: nessuno lo considera più. Costretto a trovarsi un lavoro come pizzaiolo, scoprirà un inaspettato talento che lo porterà a diventare una vera celebrità culinaria.
2. “La canzone del ’76”
Si parla dei tragici fatti degli anni “di piombo”, delle bombe esplose in Italia e dell’improvviso disincanto di un Paese costretto a riemergere bruscamente dal mondo quasi fatato del miracolo economico degli anni sessanta.
3. “Il tempo migliore”
È un omaggio all’infanzia, all’innocenza e allo stupore di che scopre le cose per la prima volta. Un viaggio ad occhi chiusi negli odori e nelle sensazioni, un furtivo sguardo indietro per riscoprire il gusto nella semplicità.
4. “Gennaio noir”
È un omaggio a Luigi Tenco, alla sua vita, alla sua arte. Un ricordo della sua morte, descritta come un delicato ma straordinario filo d’erba che si spezza sotto la tempesta cieca della realtà. Una morte tutt’oggi avvolta nel mistero che ha tinto di noir l’Italia del secolo scorso.
5. “La mosca”
Il brano è la storia di una mosca (metafora degli ultimi 20 anni del nostro Paese) che si intrufola tra i segreti più inconfessabili delle persone, carpendo informazioni utili per ricattarle e salvare se stessa. Dimostrando così che la memoria, alla lunga, è più importante delle mani.
6. “Come l’aria”
Una canzone dedicata alla notte, quasi una ninna nanna alla propria anima, all’introspezione, allo scavare dentro di sé. La colonna sonora perfetta per il passaggio dalla dimensione reale a quella del sogno.
7. “Tutti senza terra”
Parla della contraddizione e della superficialità di chi “predica bene e razzola male”, professa il bene e poi spara sul vicino di casa, approfittando di un Dio che qualsiasi cosa succeda pagherà per lui. E di come sarebbe bello un mondo dove Dio non dovesse avere bisogno di sacrificarsi per la gente.
8. “La soluzione”
Una metafora per affermare l’assurdità della guerra, decisa come spesso accade con troppa leggerezza. Una superficialità così grande da poter essere incarnata nella partita a battaglia navale che “giocano” i protagonisti della canzone.
9. “Tutto è più reale”
Parla della sensazione che si prova al mattino, di quel senso di meravigliosa solitudine che sa regalare solo l’aria fredda delle prime ore del giorno, quando, dal mondo del sogno dove eri fino a pochi attimi prima, ti riporta dolcemente alla realtà.
Eva e la mela sono:
Gianluca Di Stefano
Matteo Hesher
Gino Spadacci Hanno collaborato con :
Marco Montanari
Daniele Beretta Nicola Beneventi
Prodotto da Barchessa Bolivar edizioni musicali
Arrangiato da Eva e la mela con Claudio Morselli e Marco Montanari.
Registrato e mixato da Claudio Morselli e Marco Montanari alla Barchessa Bolivar studio tra agosto 2012 e febbraio 2013.