La Pasqua è una delle festività più importanti della religione cristiana. In questa giornata i fedeli celebrano la Risurrezione di Gesù Cristo figlio di Dio, che ha sconfitto la morte e salvato l’umanità dal Peccato. Questa festività non ha una data fissa come il Natale ma, per decisione della Chiesa, cade la domenica successiva alla prima luna piena dopo l’equinozio di primavera. Il giorno di Pasqua dunque dipende dalla luna e può essere fissata tra i mesi di marzo e aprile: se cade a marzo o ai primi di Aprile, si dice che la Pasqua è “bassa”, se invece cade ad aprile inoltrato (come quest’anno:2019), si dice che è “alta”.
Per la religione cristiana, la Pasqua rappresenta il momento in cui Gesù sconfisse la Morte e divenne il salvatore dell’umanità, liberandola dal Peccato originale di Adamo ed Eva. Si tratta della festività più importante del Cristianesimo e viene anticipata dalla Quaresima.
Il termine stesso “Pasqua” deriva dalla parola ebraica pesah, che significa “passare oltre”. Ben prima dell’avvento di Gesù infatti, il popolo di Israele festeggiava la Pasqua già da molti secoliper ricordare uno degli episodi più importanti raccontati nel Vecchio Testamento (la parte della Bibbia che accomuna sia ebrei che cristiani).
Gesù era ebreo e stava festeggiando proprio la Pasqua ebraica, quando venne tradito da Giuda (uno dei 12 apostoli), arrestato e mandato a morire sulla croce.
I sacerdoti del Sinedrio, la massima autorità del popolo giudeo, accusavano Gesù di essersi paragonato a Dio, e ciò era un reato punibile con la morte. Gesù morì a soli 33 anni.

Nell’immagine che vedete raffigurata sopra è rappresentato il sepolcro dove è stato sepolto Gesù e dove poi non è stato ritrovato (la famosa Risurrezione).